COMETEcomeTE
Cortometraggio realizzato per la manifestazione “Effetto Bibbia”
 Regia: Beppe Manzi
 Montaggio: Matteo Bini
 Dop: Patrizio Saccò
 Produzione: Oki Doki Film
 Durata: 17’35”
 Anno: 2010
 Sinossi: Una donna non accetta che il figlio 17enne sia in coma dopo un incidente stradale, e sfoga la propria rabbia contro il prete della parrocchia e il dottore dell'ospedale. Intanto un ragazzo misterioso si insinua nella vicenda...
 Note di produzione: Le riprese sono state effettuate a Bergamo e provincia, in particolare presso la Chiesa di Bonate Sotto e presso il reparto di Terapia intensiva cardiochirurgica degli Ospedali Riuniti di Bergamo. Il cortometraggio è stato girato con la Canon 5D.
 Curiosità: I due ruoli drammatici del cortometraggio, il primario e il parroco, sono stati affidati a due comici televisivi.
Per dono
Cortometraggio realizzato per la manifestazione Effetto Bibbia
 Regia: Matteo Bini
 Montaggio: Gianandrea Tintori
 Dop: Davide Crippa e Luca Sabbioni
 Produzione: Oki Doki Film
 Durata: 18’
 Anno: 2010
 Sinossi: Claudio torna al proprio paese dopo aver scontato un periodo in carcere. L’incontro con una coppia di genitori risveglia però in lui gli incubi del passato. C'è forse una speranza anche per lui?
 Note di produzione: Le riprese sono state effettuate a Presezzo (Bg) e a Bergamo, in particolare presso il carcere di via Gleno. Il cortometraggio è stato girato con una Canon 5D.
 Curiosità: Una scena ha visto la partecipazione di due cani pastori seguiti da due addestratori.
La stanza di Laura
Cortometraggio realizzato per il concorso “Action for women”
 Regia e Montaggio: Matteo Bini
 Dop: Davide Crippa
 Produzione: Oki Doki Film
 Durata: 2’ 30”
 Anno: 2010
 Sinossi: Come ogni giorno Laura si prepara per andare al lavoro. Capelli sciolti, vestito sobrio e trucco leggero. Ma i riflessi nello specchio rivelano un'altra realtà.
 Note di produzione: Il cortometraggio è stato realizzato per il concorso “Action for women” indetto dal portale di Youtube per sensibilizzare riguardo al tema della violenza sulle donne. Le riprese sono state effettuate con una macchina fotografica digitale in alta definizione.
 Curiosità: La stanza è stata completamente ricoperta di carta da parati, il cui impiego ha richiesto ben 5 ore di lavoro.
Per sempre
Cortometraggio realizzato per il concorso “Action for women”
 Regia: Beppe Manzi
 Montaggio: Matteo Bini
 Dop: Davide Crippa
 Produzione: Oki Doki Film
 Durata: 2’ 50”
 Anno: 2010
 Sinossi: La realtà di una violenza domestica è presentata in tutta la sua crudeltà, sebbene non venga mostrata, per pudore, l'azione violenta di cui è vittima la protagonista; la brutalità del gesto si riflette invece sulle fotografie del passato, allegoria di un atto così traumatico da condizionare un'intera esistenza. Ma la barbarie di un'azione così vile non si ripercuote solo sulla donna: anche l'uomo è carnefice e vittima allo stesso tempo. Perché “una violenza, è per sempre”.
 Note di produzione: Note di produzione: Il cortometraggio è stato realizzato per il concorso “Action for women” indetto dal portale di Youtube per sensibilizzare riguardo al tema della violenza sulle donne. Le riprese sono state effettuate con una macchina fotografica digitale in alta definizione.
 Curiosità: Tutte le riprese sono avvenute in piano sequenza, con un steadycam, e poi montate in un secondo momento.
Tutto Vero!
Cortometraggio ispirato ai Mondiali di Calcio 2006
 Scritto e diretto da: Beppe Manzi e Matteo Bini
 Cast: Michele Di Giacomo, Alnerto Onofrietti, Cristiano Di Vita
 Dir. fotografia: Carlo Miggiano
 Montaggio: Luisa Capitanio
 Musiche: Fabio Vitiello e Andrea Rainoldi
 Produzione: Sky Cinema, The Family, Arteafilm
 Durata: 5 minuti
 Anno: 2007
 Sinossi: Giorgio, giovane tifoso italiano, si sveglia l'indomani la vittoria dell'Italia ai Mondiali di calcio 2006. Tutto sembra far pensare ad un'ottima giornata per il protagonista, ma alcuni indizi fanno presagire un cambiamento di rotta...
Per un vero tifoso, una partita di calcio non è mai una semplice sfida. Per un vero tifoso, il risultato di una partita può avere conseguenze inaspettate. Per un vero tifoso, la finale mondiale 2006 tra Italia e Francia deciderà il futuro di una nazione.
 Note di produzione: Il cortometraggio è stato girato il 10 e 11 luglio 2007 (esattamente un anno dopo la vittoria dell'Italia ai Mondiali di calcio…), a Bergamo e a Presezzo (Bg). E' il primo lavoro scritto e diretto a quattro mani da Beppe Manzi e Matteo Bini, che avevano già scritto assieme la sceneggiatura di “Solochè” (menzione a Cortopotere).
 Curiosità: Sono stati impiegati 8 bidet. E uno rotto. La mamma “francese” è la mamma di uno dei registi. Cameo amichevole di Pietro Ghislandi. L'interrogatorio avviene negli scantinati dell'oratorio di Presezzo. Le scene finali sono una citazione di “Arancia meccanica”.
Liberi tutti
Cortometraggio sulla scomparsa e il rapimento di bambini
 Scritto e diretto da: Beppe Manzi
 Cast: Simone Gallarati, Beatrice Marazzi, Paola Guidotti, Guido Contini
 Dir. fotografia: Davide Crippa
 Montaggio: Matteo Bini
 Musiche: Luca Lomboni - LL Brand
 Produzione: Oki Doki Film
 Durata: 6 minuti + 10 minuti backstage
 Anno: 2007
 Sinossi: Un gioco tra bambini può trasformarsi nella peggiore delle tragedie. Un corto per sensibilizzare al tema del rapimento dei bambini, e perchè si ricordi che ricattare le persone con la vita di un bambino è il peggiore dei crimini.
 Note di produzione: Il cortometraggio è stato girato a Bergamo e nella pineta di Clusone (Bg) nel novembre del 2006, ed è stato edito nel settembre 2007. La storia prende spunto dalla vicenda di Angela Celentano, scomparsa sul monte Faito il 10 agosto del 1996, e da quella di altri bambini che, come lei, non hanno mai fatto ritorno a casa. Il cortometraggio è dedicato “a tutti i bambini ancora nascosti”.
 Curiosità: Sul set erano presenti 12 bambini e 9 cani. La pineta è di proprietà dei Vigili del Fuoco di Clusone (Bg). Il nucleo cinofilo da soccorso “Argo” di Fiorano al Serio ha partecipato alle riprese gratuitamente.
Ti prometto che cambierò
Cortometraggio-spot per concorso Enel
 Scritto e diretto da: Matteo Bini
 Cast: Paolo Salvadeo, Laura Busetti
 Dir. fotografia: Davide Crippa
 Musiche: Frank Sinatra
 Produzione: Oki Doki Film
 Durata: 3 minuti
 Anno: 2005
 Sinossi: Una cena romantica...per un amore a intermittenza.
 Note di produzione: Il cortometraggio è stato girato nel dicembre del 2005 a Bergamo per il concorso Enel Digital Contest, dedicato a giovani filmaker per l'ideazione e la realizzazione di spot ispirati all'energia. Il tema del concorso da cui prendere spunto: “Enel. L'energia che ti ascolta”.
Enjoy the silence
Cortometraggio ispirato alla magia della musica
 Scritto e diretto da: Beppe Manzi
 Cast: Stefano Zenoni, Chiara Bianchetti, Enzo Guerini
 Dir. fotografia: Emanuele Sana
 Montaggio: Emanuele Sana e Matteo Bini
 Musiche: Cesare Cremonini
 Produzione: Oki Doki Film
 Durata: 5 minuti
 Anno: 2005
 Sinossi: L'amore...la musica...i fiori ... ma l'imprevisto è dietro l'angolo.
 Note di produzione: Il cortometraggio è stato girato a Bergamo nel marzo del 2005. Gli attori sono tutti non-professionisti. Il brano “E invece sei tu”, in parte ispirazione del soggetto, è contenuto nell'album Bagus di Cesare Cremonini. Il montaggio è avvenuto negli studi della Gekofilm a Bergamo.
 Curiosità: Le riprese in vespa si sono svolte a Bergamo Alta, lungo le vie dei colli. Sul set erano presenti 52 rose. Finte.
Rose rosse!
Sceneggiatura ispirata al lavoro minorile
 Regia: Manuela Mancin
 Sceneggiatura: Beppe Manzi
 Produzione: Universal, Ciak, Blockbuster
 Durata: 3 minuti
 Anno: 2003
 Sinossi: Una bambina vende rose ad un semaforo tra l'apparente indifferenza degli automobilisti...
 Note di produzione: La sceneggiatura ha vinto il concorso del 2003 “i Corti Pluriel”, indetto da Citroen, Ciak, Studio Universal e Blockbuster, a cui hanno partecipato oltre 550 sceneggiature. Tema del concorso: il rapporto tra l'uomo e l'auto. Il corto è stato girato a Tivoli (Roma) nel luglio del 2003 ed è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia dello stesso anno in una categoria collaterale. In premio, uno stage presso la sede di Studio Universal a Roma.
 Curiosità: La bambina del corto è romana mentre il “papà” è di origine rom.
I liv you
Sceneggiatura ispirata ad un'esperienza autobiografica
 Regia: Gigi Roccati
 Sceneggiatura: Beppe Manzi
 Produzione: Universal, Ciak, Blockbuster
 Durata: 3 minuti
 Anno: 2004
 Sinossi: Una storia d'amore raccontata attraverso il sogno di un viaggio.
 Note di produzione: La sceneggiatura ha ricevuto una menzione speciale nel 2004 per “i Corti Pluriel”, concorso indetto da Citroen, Ciak, Studio Universal e Blockbuster, a cui hanno partecipato oltre 900 sceneggiature. Tema: il viaggio in auto. I Liv you è stato selezionato tra le 10 opere finaliste del concorso, ricevendo in premio la realizzazione dello script, girato nel luglio del 2004 a Roma. Nel settembre dello stesso anno è stato presentato alla Mostra del Cinema di Venezia, in una categoria collaterale, la cui giuria è stata presieduta da Maurizio Nichetti, e composta da Simona Ventura, Elio Fiorucci, Paolo&Luca (Iene), Martina Stella.
 Curiosità: Il gioco di parole del titolo fa riferimento alla protagonista del corto, Livia, e all'ambiguità in inglese tra il suono della parola “love” (amare) e “leave” (lasciare). L'ispirazione ha origine dal concorso dell'anno precedente. Ana Valeria Dini, protagonista del corto, è una delle 5 ballerine de Il ciclone di Pieraccioni.
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